Benvenuti a Chiaraluce,

Immersi nelle colline di Massignano, un’oasi di tranquillità, e a due passi dal mare. Quando si ha voglia di regalarsi un weekend di serenità, buona cucina, splendidi paesaggi e molto altro!

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mare e campagna in tutto relax,

Basta girare lo sguardo per godere di tutta la bellezza che le Marche possono offrire, dalla verde campagna al mal mare dal blu profondo…

E dalle nostre finestre si vede sorgere il sole dall’acqua, basta svegliarsi presto!


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Country House Chiaraluce
Contrada Fonte Trufo, 34
63010 Massignago (AP) Italy
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Mobile: +39 328.3044592 / +39 348.3514131

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locandina_scarti.jpgSi inaugura domenica alle ore 18.30, presso la sala conferenze della Libreria Rinascita di Ascoli Piceno, la mostra dell’artista Henrica van Velzen.
Concepita come un tour per lo sviluppo della cultura del rispetto dell’ambiente e della salvaguardia della natura, è stata tenuta a battesimo alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto lo scorso febbraio, con il patrocino del Comune della cittadina rivierasca e con il contributo di PicenAmbiente per i contenuti; in aprile è stata ospitata da The Lay Centre di Roma con il sottotitolo e in agosto dal Country House Chiaraluce di Massignano con il sottotitolo .
Henrica van Velzen olandese di nascita, vive tra Roma e Massignano dove ha il suo atelier. La sua creatività è paradossalmente stimolata dalla disattenzione dell’uomo e dai suoi scarti che abbrutiscono spiagge, spazi verdi e foci dei fiumi. Nelle sue opere pittoriche e scultoree si rincorrono, così, paesaggi di spazzatura, plastiche, lattine, resti del lavoro dei campi e rifiuti di ogni genere: tutto quello che invade, come nuovo nemico, i nostri spazi. Nelle sue passeggiate lungo la Riviera delle Palme e le foci dei fiumi della Bassa Marca, raccoglie campioni e li cataloga in contenitori di fortuna, eletti a cornici del disfacimento. Per lenire la sua sofferenza e non limitarsi solo alla denuncia tout court, Henrica intraprende un processo di affinamento delle sue emozioni più ruvide e trasforma le visioni materiali in valori immateriali. E’ un processo di sublimazione, il suo, lungo un sentiero creativo che si distanzia dal puro compiacimento delle forme visive policrome e trova un nuovo approccio al messaggio artistico attraverso un’ ironica storicizzazione del passaggio dell’uomo. Non a caso lei intreccia con i suoi strumenti la tela di una nuova preistoria. E dagli scarti nascono nuove forme che comunicano l’ansia di fermare lo scempio, sul quale spesso stende, pietosa, una mano di colore: il bianco, come sudario.
Roberta Lazzarini

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