Offida - Concorso enogastronomico TENERAMENTE
Otto cuochi si sono contesi quest’anno il primo premio del concorso Teneramente. Determinante per la vittoria l’abbinamento con il vino obbligatoriamente della provincia di Ascoli Piceno. Anche quest’anno l’Associazione Sommelier AIS Marche e la Vinea di Offida si sono impegnate per la realizzazione di questo concorso-evento ormai sempre più sentito dagli addetti ai lavori della regione Marche e non solo. A concorrere dall’Abruzzo, regione da sempre attenta alla valorizzazione dei prodotti del territorio, arriva una ristoratrice la cui azienda vanta l’aver riscoperto il farro ed il suo utilizzo in cucina. E’ Maria Antonietta Lelii chef-patron dell’Agriturismo Gioie di Fattoria, che ha presentato un interessante Cus Cus con baccalà e tenera ascolana. Grande occasione di incontro e di confronto quindi, anche quest’anno con realtà e slanci creativi estremamente diversi ed interessanti che alzano il livello di questa manifestazione di stagione in stagione. Dalla marmellata di peperoni che accompagnava il dolce proposto da Donatella Laurenzi, chef-patron dell’Agriturismo Valdinoce di Urbino, alla più occidentale proposta di Roberta Lazzarini chef-patron della Country House Chiaraluce di Massignano che ha osato con un Cheescake con cuore di tenera ascolana, alle “Olive al…pascolo” delizioso nome che Maria Pia De Angelis, chef-patron del Ristorante Osteria La Rosa dei Venti di Ortezzano, ha creato per i suoi ravioli ripieni di formaggio di capra e tenera ascolana. Omaggiamo le donne di questa competizione con una menzione che nulla toglie agli altri concorrenti. A tutti loro, cui va il merito assoluto di aver saputo dare un ruolo dominante a questa grande DOP in una preparazione che speriamo troveremo nei menù dei ristoranti in cui operano, va il nostro ringraziamento per aver dimostrato di voler essere ambasciatori della cultura di un territorio e dei suoi prodotti ogni giorno più preziosi e per non aver mai perso la voglia di confrontarsi per crescere.
(Tratto dalla rivista on line dell’ Associazione Sommelier AIS Marche, numero di dicembre)

















