Benvenuti a Chiaraluce,

Immersi nelle colline di Massignano, un’oasi di tranquillità, e a due passi dal mare. Quando si ha voglia di regalarsi un weekend di serenità, buona cucina, splendidi paesaggi e molto altro!

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mare e campagna in tutto relax,

Basta girare lo sguardo per godere di tutta la bellezza che le Marche possono offrire, dalla verde campagna al mal mare dal blu profondo…

E dalle nostre finestre si vede sorgere il sole dall’acqua, basta svegliarsi presto!


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Country House Chiaraluce
Contrada Fonte Trufo, 34
63010 Massignago (AP) Italy
Tel. e Fax: +39 0735.72376
Mobile: +39 328.3044592 / +39 348.3514131

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Archivio di Luglio 2007

Kiaralucen Fest
Kiaralucen Fest

Venerd’ 27 Luglio, ore 20,30
Countryhouse Chiaraluce - Massignano

Menu

Carnen Misten mit Curry und Paprika und Knodel
Stinken von Puorken und Kartoffeln mit Cipollen
Strudel
BIRRA TEDESCA A CADUTA

Ai fornelli

Frau Blucher und Peter Von Steck

Cena + boccale di birra 20€

We had a great time, the casa has a wonderfull view over the mountains and the sea. Roberta, Elio,la nona,Claudia and Danillo are the best. You can ask them everything, nothing was too much. They do their best to entertain the guests and organise different evenings on which they serve special meals accompanied by music and dance.
Roberta is a wonderfull cook ans speaks very good English.
We advise to stay in half board.

La viaggiatrice
La viaggiatrice

Karla ringrazia Roberta Lazzarini ed Elio Anastasi nel suo ultimo romanzo, e noi siamo davvero orgogliosi di essere amici di una così grande persona. Conosco bene Karla, le sue qualità e la sua onestà intellettuale. I suoi romanzi sono di una disarmante sincerità. Spaccati di vita sui quali lei sospende ogni giudizio, consentendo al lettore di dare la propria personale interpretazione. Le auguro tanta fortuna.
‘LA VIAGGIATRICE’
DI KARLA SUAREZ
(Guanda, pp. 351, 16,50 euro)

Si e’ dove si vive, accontentandosi e adeguandosi, o si e’ soltanto nel peregrinare, alla ricerca di un luogo che forse e’ soltanto una meta interiore che nessuna carta geografica rappresentera’ mai? Il quesito ha del filosofico, ma non e’ certo che ci sia una risposta. O, almeno, la scrittrice che tale questione affronta, non la offre. Eppure l’autrice, Karla Suarez, cubana trasferitasi in Italia e di qui a Parigi, un po’ stanziale e un po’ globetrotter, il quesito lo conosce bene. Verrebbe da dirsi che forse per questo non si da una risposta.

Nella fattispecie de La Viaggiatrice, la Suarez mette a confronto due donne dalle personalita contrapposte che sembrano una scissione di lei stessa. Le due donne, Lucia e Circe, nella descrizione appropriata e dettagliata che ne scaturisce dalla continua comparazione, diventano due archetipi, due tipologie femminili. L’autrice puo’ quindi chiedere loro una soluzione per poi concludere che in realta’ si e’ cosi’ come si e’ e non si puo cambiare, bisogna che ciascuno trovi il proprio equilibrio dentro di se’ e poi in armonia con il mondo. L I-Ching che viene interrogato di frequente in un certo periodo della loro vita, non fornisce risposte alle domande ma soltanto frasi da interpretare. Come a dire che il contesto in cui viviamo puo suggerire, indicare, ma la scelta (e dunque la responsabilita ) e’ sempre e soltanto soggettiva.

Ma e’ ben giocata la trovata di far entrare il lettore nel romanzo attraverso Lucia, salvo poi far conoscere questa protagonista attraverso i racconti che ne fa la sua amica, Circe, nel suo diario. Il gioco di rimbalzi (anche temporali tra il passato irrisolto e il presente in continua e sconosciuta evoluzione) e’ ben dosato e originale; ben si amalgama con il garbo e la sobrieta’ del tono narrativo. A discapito di un’effervescenza di cui qualche volta si avverte l’assenza.

Maestri di Cerimonia
Maestri di Cerimonia